Archivi del mese: giugno 2008

Un forte no alle intercettazioni

Silvio continua nella sua crociata contro le intercettazioni: proprio non vuole che vengano usate nei processi a carico suo e dei suoi amici. Che ci volete fare, lui ci tiene alla libertà.

Arriva a proporre 5 anni di carcere per i trasgressori, cioè per chi permette a chiunque di conoscere la verità. Grave reato, in effetti. Nel paese dell’informazione nelle mani di una sola persona, le voci discordanti vanno messe a tacere…

Sinistro

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Mi sento mancare…

Chissà a cosa stava pensando Silvio, l’altra sera, quando è stato colpito da un leggero malore che l’ha costretto a lasciare la sala del convegno dei giovani imprenditori.

Sinistro

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Bisogna stroncare la RAI

Silvio attacca, dalle pagine del suo (ah, no, scusate, di suo fratello) Giornale, la televisione pubblica, dicendo che dovrebbe innanzitutto preoccuparsi di formare, poi di informare e, se avanza tempo, di divertire.

Dopo aver speso gli ultimi 20 anni di  trasmissioni delle sue reti Mediaset per creare un pubblico di cerebrolesi assolutamente incapaci di pensiero e  totalmente acritici, bersagli immobili per il bombardamento pubblicitario dei suoi inserzionisti, vorrebbe che la televisione pubblica cambiasse rotta per cercare di soddisfare un pubblico colto, curioso, che ricerca una televisione di approfondimento e di qualità.

Che spazio potrebbe trovare una simile offerta televisiva, rispetto al pubblico italiano? A chi gioverebbe una simile mossa?

Durante i suoi precedenti governi, Silvio ha fatto in modo di organizzare la RAI mettendo uomini a lui fedeli nei punti chiave dell’amministrazione: così poteva controllare i palinsesti della concorrenza, in modo da non creare problemi a quelli delle sue reti, Mediaset. Le decisioni messe in atto dagli amministratori scelti da Silvio hanno portato la RAI ad una continua perdita di share, con il conseguente spostamento di pubblicità sulle reti Mediaset, facendo guadagnare al Premier-Presidente-Azionista milioni e milioni di euro.

Incidentalmente, questo controllo gli ha anche permesso di attuare una devastante campagna di ammodernamento del modo di fare informazione nei telegiornali RAI, annullando di fatto l’informazione libera e (per quanto possibile) oggettiva e di censura nei confronti di personaggi scomodi: Biagi, Santoro, Luttazzi, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti.

Dopo tanto sfacelo, Silvio si prepara a dare il colpo di grazia ai canali pubblici: chiede con veemenza che la RAI, pagata coi soldi di tutti, si trasformi in una televisione di formazione. Formazione di chi? Su che argomenti?

Da quel che scrive sembra quasi che voglia le lezioni del consorzio Nettuno in prima serata. Che impatto avrebbe sull’auditel?

E’ vergognoso il fatto che un conflitto di interessi così evidente e palese non sia stato regolamentato né dalla Destra (da cui ovviamente nessuno se lo aspettava), né dalla Sinistra.

Sinistro

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La Chiesa è nostra amica

In vista della visita in Vaticano, Silvio dichiara ai microfoni di Radio Vaticana (che ovviamente continua a trasmettere, un po’ come Rete 4: intoccabile) che tra Stato e Chiesa “è possibile il dialogo su ogni argomento”.

Non ascoltare la voce della Chiesa “sarebbe una perdita della libertà” e rischierebbe di farci diventare un Paese “ideologico, settario o addirittura totalitario”. Parole forti.

Certo, se desse ascolto anche alle altre religioni, non solo a quella Cristiana Cattolica, sarebbe meglio.

Ma Silvio ama il pensiero unico.

Il suo.

Sinistro

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Sospendiamo la legge

Questa è la soluzione di Silvio per l’emergenza rifiuti: la sospensione della legge in Campania. La creazione della Superprocura servirà a zittire tutte le eventuali forme di protesta per vie legali, la militarizzazione di discariche ed inceneritori e le condanne promesse per chi manifesta il proprio dissenso serviranno a bloccare tutte le altre forme di contestazione.

Da una parte si dice che l’UE voglia bocciare queste norme, dall’altra (in forma stringata e avara di link per l’approfondimento) che l’UE invece approva.

D’altra parte l’ONU ha appena condannato l’Italia per le misure anti-immigrati.

Sinistro

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Risolverò tutti i problemi!

Silvio, durante il bagno di folla (organizzato?) della Festa della Repubblica, dichiara che risolverà tutti i problemi.

Questa, cari amici, è una Fiabona di quelle veramente uniche… tutti i problemi, capite? E’ una Fiaba con molteplici smentite finali per anni ed anni a seguire…

Nel nostro piccolo, banalmente, ci piacerebbe veder risolti due problemi che lo riguardano direttamente: il conflitto d’interessi e la questione Rete 4…

Attendiamo smentite!

Sinistro

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